L’esposizione museale – organizzata seguendo un criterio topografico e cronologico – è distribuita su due livelli: il piano superiore è dedicato al popolamento del territorio e alle aree di “culto”, “il mondo dei vivi” e presenta i reperti provenienti dal sito fortificato di Pietramarina e dalle diverse aree insediative di Artimino – come i contenitori per derrate alimentari, il vasellame ceramico utilizzato nella sfera domestica e nelle cerimonie, gli elementi per la filatura e la tessitura – e le testimonianze dagli edifici di culto.
- Reperti provenienti dall'area archeologica di Pietramarina
Nella zona degli scavi di Pietramarina fu riportato alla luce un deposito di dolii di età ellenistica. Possibile osservare in questa pagina l'Olla di impasto e il Dolio di impasto.
- Reperti provenienti dall'Area archeologica di Artimino
Nell'area archeologica di Artimino sono state trovate testimonianze significative dell'età etrusca arcaica che suggeriscono una presenza insediativa capillare soprattutto in corrispondenza del pianoro che collega l'attuale Borgo di Artimino e la Villa Medicea. Possibile osservare in questa pagina la Stele di arenaria ed il Cippo funerario di arenaria.




