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Necropoli etrusca di Prato Rosello ad Artimino

Prato Rosello: ingresso tumulo C

Dove: Artimino, nei pressi della Villa Medicea. La necropoli si raggiunge scendendo lungo la strada asfaltata in direzione di Poggio alla Malva e imboccando il primo sentiero che si diparte verso sinistra dopo i campi da tennis della Villa Medicea.

Tempo percorrenza a piedi: 15 minuti. Percorso facile

Orari visite: I tumuli sono visibili dall’esterno.

Visite guidate gratuite ogni 1° sabato del mese se le condizioni climatiche lo consentono (escluso agosto) ritrovo ore 9,30 presso il Tumulo di Montefortini a Comeana da cui partirà la visita (Tasferimenti con auto propria). Prevista l’apertura del Tumulo B. Non è richiesta prenotazione.
A cura del Gruppo Archeologico Carmignanese.

Possibilità di visite didattiche: informazioni e prenotazioni presso il Museo Archeologico di Artimino – tel. 055 8718124

Approfondimento e visita virtuale


Necropoli etrusca (fine VIII – VI secolo a.C.) caratterizzata dalla presenza di tombe a tumulo. Procedendo dal borgo di Artimino in direzione di Prato Rosello, dopo aver percorso un lungo sentiero che consente una piacevole immersione nella flora e nella fauna locale (daini e fagiani abitano intensamente il luogo) ed offrendo l’opportunità di osservare resti di strutture non ancora del tutto definite, ma comunque correlabili all’utilizzazione del territorio nell’antichità, si giunge ad un’ ampia e lussureggiante radura, quindi ad un sentiero appena segnato nella viva roccia dove inizia la discesa verso la necropoli.
Dall’alto si ha una straordinaria visione di questo versante del colle, che digrada sensibilmente in direzione del corso dell’Arno e che doveva apparire, fin dalle prime fasi della storia etrusca, costellato da tumuli, alcuni dei quali tuttora assai evidenti per la caratteristica conformazione emisferica del profilo esterno.

Tomba pozzo Tumulo B

Prato Rosello: ingresso tumulo B

Numerose le tombe identificate – in buona parte già devastate ed erose nel corso dei secoli -, alcune sottoposte ad indagini archeologiche con esiti particolarmente felici: i casi più eclatanti, per quanto concerne i risultati delle ricerche, sono quello della Tomba a pozzo di un Guerriero (fine VIII-inizi VII secolo a.C.) rinvenuta intatta all’interno del Tumulo B e quello del Tumulo C, con una tomba a camera rettangolare a pareti monolitiche, preceduta da un piccolo vestibolo e da una scala splendidamente conservata, che ha restituito l’incensiere di bucchero (ultimo ventennio VII secolo a.C.).
Altri monumenti visibili sono la tomba a camera rettangolare del Tumulo B, con lungo corridoio di accesso e area lastricata antistante; il Tumulo A, con una tomba a camera a pianta rettangolare con corridoio di accesso; il Tumulo X, con una tomba a camera a pianta quadrangolare, con pareti costituite da elementi monolitici uniti ad incastro e pavimento a lastre irregolari.