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Tumulo etrusco di Montefortini a Comeana

Tumulo etrusco Montefortini

Montefortini: tomba a Tholos

Dove: Via Montefortini (Comeana) – 59015 Carmignano (PO), tel. 055 – 8719741.

Orari visite: Dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 14.00.

Ingresso gratuito.

Possibilità di visite didattiche: informazioni e prenotazioni presso il Museo Archeologico di Artimino – tel. 055 8718124

Visite guidate gratuite ogni 1° sabato del mese (escluso 2 giugno e mese di agosto) ritrovo ore 9.30 presso il tumulo di Montefortini; la visita proseguirà alla necropoli di Prato Rosello (trasferimento con auto propria). Non è richiesta prenotazione. A cura del Gruppo Archeologico Carmignanese.

Appronfondimento e visita virtuale

Il tumulo di Montefortini è il punto di riferimento essenziale per la conoscenza dello straordinario sviluppo culturale che investe il territorio di Carmignano nel periodo orientalizzante etrusco e costituisce uno dei più importanti monumenti archeologici della Toscana.
La collinetta artificiale, alta oggi dodici metri, ospita due tombe.
La più antica, collocata al centro, è una tomba a tholos (camera a pianta circolare) con vestibolo e cella circolare del diametro di oltre sette metri, con una mensola ricorrente prima dell’imposta della copertura a falsa cupola. La tholos – cui afferisce anche una terrazza-altare destinata alla cerimonialità funeraria, ortagonale al tamburo e delimitata da una pseudo-gradinata – ha restituito un ricchissimo corredo funebre, sottoposto ad un complesso intervento di restauro, non ancora concluso, che annovera una rara coppa di vetro turchese, una serie di piatti su alto piede di bucchero, una quantità straordinaria di oggetti d’avorio scolpiti ad alto e basso rilievo, a tutto tondo, oppure incisi o lavorati a traforo: si tratta di placchette, piccole figure femminili e maschili, ma anche animali, elementi floreali, pettini, che proiettano le grandi famiglie etrusche del territorio in un vasto circuito di relazioni politiche ed economiche internazionali.
Alcuni anni dopo la costruzione della tholos, a seguito di un crollo forse dovuto ad un forte sisma, venne realizzata l’adiacente tomba a camera rettangolare, con monumentale corridoio d’ingresso a cielo aperto in fondo al quale un grande portale trilitico consente l’accesso al vestibolo quadrangolare e quindi alla cella, con mensola ricorrente in corrispondenza della parte superiore delle pareti e copertura a lastroni aggettanti a falsa volta.

Montefortini: interno della tomba a camera a pianta rettangolare

Montefortini: interno della tomba a camera a pianta rettangolare

I reperti pertinenti a questo secondo corredo, assai frammentari a causa dei ripetuti saccheggi nel corso dei secoli, attestano comunque la ricchezza della famiglia e le sue potenzialità di rapporti anche internazionali.

I lavori di scavo, di restauro e di valorizzazione del complesso si sono svolti durante alcuni decenni a partire dal 1966, impegnando notevoli risorse finanziarie ed umane della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Mentre questi lavori procedevano, è stato sempre possibile visitare la tomba a camera rettangolare, la più recente delle due strutture funerarie accolte nel tumulo. I lavori del 2005 sono stati invece finalizzati all’apertura al pubblico anche della tomba a tholos ed alla sistemazione interna ed esterna dell’area, con la realizzazione degli impianti di illuminazione – che consentono anche la fruizione notturna del complesso -, degli accessi e delle rampe: in particolare è stata collocata una scala in acciaio, sospesa alle travature della copertura della tholos e corredata di servo-scala che consente la visione dall’alto della tomba circolare.
L’apertura al pubblico dell’area di Montefortini si colloca in un programma di ricerca e valorizzazione dell’archeologia del territorio che Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e il Comune di Carmignano attuano da tempo in piena collaborazione e che ha prodotto anche l’apertura al pubblico della necropoli di Prato Rosello e la prosecuzione della ricerca nell’area di Pietramarina