A partire dal 15 maggio Carmignano ospita la manifestazione Carmi.Co, dieci giorni di arte contemporanea, il cui scopo è quello di superare la separazione tra istituzione e territorio, tra patrimonio storico e ricerca contemporanea.
Cinque mostre costituiscono l’ossatura del progetto, tre delle quali saranno ospitate all’interno del Museo Archeologico, del Centro didattico polifunzionale di Artimino e nel Museo delle Maioliche di Bacchereto, sede distaccata del museo.
Profezia dell’artista contemporaneo cinese Qiu Yi (Museo Archeologico di Artimino, piazza San Carlo, 5) ha come obiettivo creare un dialogo tra archeologie del passato e immaginari del futuro.
La terra era un animale (Centro didattico Polifunzionale di Artimino, via della Chiesa, 2), attraverso le opere di Gola Hundun, Rachel Morellet e Fargo, indaga una visione arcaica e stratificata del pianeta come organismo vivente.
L’Etrusco che corre (Museo delle Maioliche di Bacchereto, via Santa Maria) di Marco Ulivieri che ripensa la ceramica in chiave dinamica e percettiva.
Carmi.Co è promosso dall’associazione culturale Tempo uguale arte Ets con il Comune di Carmignano, il contributo di Chianti mutua e Fondazione Cassa Risparmio Prato. Main sponsor: Tenuta d’Artimino, Palmucci, Beste.
Info: info@carmico.it; eventi@carmico.it, visite@carmico.it.
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